Presentazione rivista “Antitesi”

Presentazione della rivista Antitesi.
Il numero zero lo potete richiedere in copia cartacea, via posta, anche rispondendo a questa mail.
Saluti comunisti
Collettivo Tazebao
“Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il vostro entusiasmo.
Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la vostra forza.
Studiate, perché avremo bisogno di tutta la vostra intelligenza.”
Antonio Gramsci
“Antitesi”
analisi e strumenti per la rivoluzione proletaria.
Chi siamo?
Di fronte alla complessità e al rapido evolversi degli eventi, sia a livello
nazionale sia internazionale, prodotti dall’incalzare di una crisi
senza ritorno del sistema imperialista dalla quale, per uscirne, la
borghesia imperialista sta intensificando lo sfruttamento e spingendo
l’acceleratore verso il baratro della guerra, molti compagni e
situazioni collettive sentono sempre più la mancanza di una chiave
di lettura di classe comunista funzionale all'orientamento della
propria prassi politica.
Il collettivo Tazebao, di fronte alla velocità degli avvenimenti che molto spesso
supera di gran lunga la capacità dei compagni di elaborarne una
lettura di classe per poi orientare la propria pratica, ha sentito la
necessità di dotarsi di strumenti utili a superare questo vuoto e,
in quest'ottica, ha promosso una rivista quadrimestrale con
principale referente le forze soggettive, i compagni e le avanguardie
di lotta per estendere e approfondire il dibattito e il confronto,
raccoglierlo e sintetizzarlo per poi diffonderlo con regolarità.
Si è costituita così una redazione alla quale partecipano compagni
provenienti da diverse esperienze e percorsi politici, uniti dal fine comune di
contribuire alla nascita di una nuova leva di comunisti.
La redazione è aperta a tutti coloro che sono concretamente interessati a
contribuire a questo progetto.
La rivista è strutturata in 5 sezioni:
- sfruttamento e crisi;
- classi sociali, proletariato e lotte;
- imperialismo e guerra;
- controrivoluzione, repressione e solidarietà di classe;
- ideologia borghese e teoria del proletariato.
“Si tratta, a nostro avviso, di cinque binomi concettuali che inquadrano in maniera
complessiva il procedere dialettico di quanto ci sta attorno.
L'ordine non è casuale perché partiamo dalla materia in sé, cioè,
a livello sociale, dall'analisi economica, per arrivare alla materia
in sé per sé, cioè al movimento delle classi in lotta, per
giungere poi al processo di trasformazione della materia, che in
politica corrisponde alla guerra, e concludiamo con la sintesi del
patrimonio che il movimento della materia politico-sociale, e in
particolare del proletariato, ha storicamente prodotto.
Invitiamo i nostri lettori alla critica per aiutarci a progredire e auspichiamo la
collaborazione di coloro che condividono un progetto di rivista
chiaramente aperto ai compagni e alle compagne intenzionati a
“costruire l'antitesi” alla classe dominante, pur affermando, fin
d'ora, che il nostro è un lavoro collettivo e di posizionamento
politico: vogliamo combattere, innanzitutto nel nostro seno, tendenze
liberali, individualiste e settarie.
Sia chiaro, in conclusione, che per costruire l'antitesi bisogna liberarsi dalla
tesi e lavorare alla prospettiva della sintesi, quindi bisogna
rompere con l'egemonia pratica e teorica della borghesia e costruire
le condizioni pratiche e teoriche per l'avanzamento del proletariato;
un compito al quale certamente non può adempiere una rivista, ma al
quale può contribuire.”. (dall’editoriale del n°0)
Maggio 2015
Per contattarci: antitesi@inventati.org